Convivere con una gravidanza con rischi (24-02-16)

La gravidanza é un’ esperienza tra le piú intense nella vita di una donna. I nove mesi di gestazione sono ricchi di sensazioni, soprattutto la prima volta

La gravidanza é un’ esperienza tra le piú intense nella vita di una donna. I nove mesi di gestazione sono ricchi di sensazioni, soprattutto la prima volta, perché ci si allarma per ogni cosa fuori dagli standard. Una delle situazioni che spaventano le future madri é quella di una gravidanza con rischio, che puó essere diagnosticata durante i primi tre mesi.

Se ci si imbatte in questa situazione non c’é da spaventarsi: di solito il 10% delle gravidanze sono a rischio. In questo caso aumentano le possibilitá che il bambino o la madre possano avere problemi.

Secondo la dottoressa Veronica Moens “ nella maggior parte dei casi si raccomanda semplicemente di riposare ed  effettuare controlli medici piú frequentemente, e in alcuni casi si consiglia un apporto  alimentare o medicinale 

Diverse cause

La radice di questo problema puó riscontrarsi in varie malattie croniche, che dimostrano il ruolo determinante della genetica. Anemia, epatite, diabete, l’asma o l’obesitá per esempio. Altre varianti che influiscono sono l’etá della madre ( maggior é il rischio per una minore di 18 anni e maggiore di   40 anni) e i suo stile di vita ( fumo, alcool, droga possono danneggiare il feto).

Un difetto di crescita del feto, gravidanze multiple, un parto prematuro, problemi all’utero o alla placenta sono altri aspetti che possono convergere in una gravidanza a rischio. Nonostaste tutto con adeguati controlli medici e ginecologici, la gravidanza puó essere portata avanti senza complicazioni. 

Indicazioni da tener in conto

Fondamentale in questo caso é realizzare le visite pre natali regolarmente e fin dal principio, cosí come effettuare spesso controlli.  Controllando la dieta ed  evitando stress, ed ansia, la futura mamma puó contribuire a rendere la gravidanza piú tranquilla. Si consiglia di praticare yoga o esercizi di rilassamento, che aiuteranno a controllare la respirazione e potranno tornare utili al momento del parto.

Oggi giorno la maggior parte delle gravidanze a rischio ha lo stesso sviluppo delle gravidanze normali, senza alcuna alterazione, l’unica differenza sta nella necessitá di mantenerla sempre sotto controllo medico.