Essere madre dopo aver superato il cancro (04/02/16)

L’età media delle persone colpite dal cancro è diminuita negli ultimi anni nei paesi sviluppati. Nel caso delle donne al di sotto dei 40 anni, ad esempio, solo al 2% verrà diagnosticato un cancro.

L’età media delle persone colpite dal cancro è diminuita negli ultimi anni nei paesi sviluppati. Nel caso delle donne al di sotto dei 40 anni, ad esempio, solo al 2% verrà diagnosticato un cancro.

D’altra parte, la sopravvivenza di queste malattie è in aumento, con un percentuali dell’85% nelle donne di sotto dei 50 anni. Nella popolazione giovane, 1 su 250 ha avuto un cancro superandolo con successo.

Tutti questi fattori fanno sì che negli ultimi anni sia aumentato il numero di donne che hanno contratto un cancro, che sono ancora in età fertile e che vorrebbero essere madri.

Il nostro direttore scientifico, il Dottor Alex García-Faura, afferma che “molte di queste donne possono avere un bambino se hanno superato la malattia e hanno completato il trattamento oncologico, anche se è imprescindibile che ogni caso venga studiato da un team multidisciplinare “.

In questo senso, l’Institut Marquès è un centro di riferimento internazionale con una Unità di Comitato Riproduttivo per pazienti oncologici. Questo Comitato è composto da diversi esperti, i quali, dopo aver analizzato il caso della paziente, decidono qual è il momento giusto e il trattamento da seguire.

Una volta che la paziente ha superato il cancro, i medici decideranno se potrà provare ad avere una gravidanza spontanea o se è meglio sottoporsi ad un trattamento di riproduzione assistita. Tra le varie tecniche possibili, vi è la fecondazione in vitro, la FIV con ovuli di donatrice o la FIV con donazione di embrioni.