Infertilità maschile. Fattori per valutare lo sperma

Attraverso uno spermiogramma si valutano i seguenti fattori:

Il volume dell’eiaculazione:

Si considera normale un volume da 2 a 6 ml. Il volume dell’eiaculazione inferiore a 2 ml si denomina ipospermia. Prima di tutto bisogna assicurarsi che l’uomo abbia raccolto correttamente il campione.

Una volta accertato, l’uomo dovrà venire visitato da un andrologo dal momento che la causa potrebbe essere una diminuzione della funzione delle vescicole seminali o a una ostruzione nei condotti eiaculatori.

Se il volume dell’eiaculazione è superiore ai 6 ml. si denomina iperspermia, può essere provocata da troppi giorni di astinenza sessuale o per ipertrofia delle vescicole seminali.

Il colore:
Un colore verdastro o giallognolo indica l’assenza di infezione seminale e il marrone, rossastro o molto scuro la presenza di sangue, generalmente per infiammazione o congestione di qualsiasi livello della via seminale.

La viscosità:
Se il liquido seminale è molto denso può rendere difficile il movimento di progressione degli spermatozoi.

Il pH:
Le alterazioni del PH seminale sono indicative delle alterazioni a livello della prostata o delle vescicole seminali.

Nella pratica, anche questo caso si risolve con la preparazione dello sperma per inseminazioni intrauterine dal momento che si elimina il plasma seminale.

Il numero di spermatozoidi:
Si considera normale una concentrazione di più di 20 milioni di spermatozoidi per cc.

Mobilità degli spermatozoidi:
Il numero degli spermatozoidi in movimento dovrà essere superiore a un 50%, e avere un movimento rapido e lineare almeno del 25%. Nei report degli spermiogramma si descrive la mobilità in gradi:
. grado ‘+++’ / ‘a’ spermatozoidi con buona mobilità.
. grado ‘ ++’ / ‘b’ spermatozoidi con minore mobilità.
. grado ‘ +’ / ‘c’ spermatozoidi con movimento solo vibratorio.

Morfologia degli spermatozoidi:
Gli spermatozoidi dovranno avere un aspetto normale per poter risalire dalla vagina fino alle trombe e fecondare l’ovocito.
Si considera che dovranno avere una morfologia normale più del 30%, però attualmente si utilizza per valutarlo lo stretto criterio di Kruger ed è sufficiente il 14% degli spermatozoidi.
La sua valutazione corretta è molto importante dal momento che è legata strettamente alla capacità fecondante dello sperma.

L’agglutinazione:
È un fenomeno che provoca che gli spermatozoidi aderiscano tra di loro, e quindi perdano mobilità. Può essere causato da anticorpi antispermatici, da una grande concentrazione di spermatozoide o da infezioni.

I leucociti:
Se si osserva un aumento di questi si realizzerà una coltivazione di sperma con antibiogramma per diagnosticare il germe che lo causa e il trattamento antibiotico più adeguato.