2 giorni dopo la fecondazione in vitro

Cosa si può osservare due giorni dopo la fecondazione in vitro?

48 ore dopo la fecondazione in vitro, si possono osservare i primi embrioni. Proprio come succede per le persone, non esistono due embrioni identici: ogni embrione ha le sue caratteristiche e in questo momento può già essere diviso in 2, 3, 4 o 5 cellule. Embrioni appartenenti ad uno stesso ciclo di fecondazione in vitro possono essere di differenti qualità.

 Ovocitos en dos pronúcleos

Ovocitos en dos pronúcleos

Possiamo considerare un buon embrione quello che presenta, il secondo giorno, quattro celle di uguale dimensione, con percentuali di frammentazione non superiori al 10-15%.

Tuttavia, ci sono embrioni in cui improvvisamente il secondo o terzo giorno spariscono delle sue cellule, ad esempio, da 4 passano a 3 cellule  e poi continuare a dividersi, come se nulla fosse accaduto. Finora, questo fatto è stato considerato anormale, ma uno studio dell’Institut Marquès ha dimostrato che gli embrioni in cui le cellule vengono riassorbite e poi continuano a dividersi fino a blastocisti (stadio iniziale dello sviluppo embrionale, che appare tra il 5 ° e 6 ° giorno dopo fertilizzazione) hanno la stessa percentuali di impianto, di gravidanza evolutiva e di nascita di un bambino sano.

Presentazione all’ESHRE

Lo studio, condotto presso l’Institut Marquès e presentato al Congresso della Società europea di riproduzione umana ed embriologia (ESHRE) ha dimostrato che gli embrioni hanno la capacità di ripararsi a partire dal secondo giorno di vita.

Questa scoperta è stata possibile grazie a Embryoscope, incubatore di embrioni, dotato di una videocamera interna che riprende il loro sviluppo. Nei trattamenti di fecondazione in vitro (FIV), gli embrioni sono classificati in base a valori standard, al loro aspetto e al modo in cui si sviluppano. In questo modo si trasferiscono alla paziente solo quelli che presentano la migliori caratteristiche, con maggiori possibilità di impianto ed evoluzione.