La donazione di ovociti è un atto di natura sempre più solidale (08/03/16)

Il numero di coppie che hanno difficoltà a concepire un bambino è in crescita e gradualmente le donne fertili mostrano una maggiore consapevolezza verso questo problema. Così, trovano una maggiore soddisfazione personale nell’ aiutare altre donne a diventare madri.

Presso l’Institut Marquès, il numero delle donatrici di ovuli durante lo scorso 2015 è cresciuto di oltre il 14% e più della metà lo ha fatto con l’obiettivo di aiutare. Un terzo delle donne ha assicurato che, sebbene anche la questione economica ha influenzato, il desiderio di offrire la possibilità di essere madre ad un’altra donna, è stato determinante per decidere di essere una donatrice.

Tra le donatrici di ovuli vi è una maggiore tendenza a condividere la loro esperienza e l’anno scorso, dopo la donazione, la sensazione di soddisfazione ha fatto si che non dubitassero nell’assicurare che, nel 99% dei casi, avrebbero incoraggiato altre donne a fare lo stesso. Questo dato è verificato dal fatto che oltre la metà delle donne che hanno donato i propri ovuli l’anno scorso (60%) si sono recate presso l’Institut Marquès poiché erano state altre donatrici ad incoraggiarle.

Un centro di riferimento

L’esperienza è davvero gratificante, anche se il centro e i medici che accompagnano le donatrici possono influenzare notevolmente le sensazioni provate in questo processo. In questo senso, le valutazioni delle donatrici collocano l’Institut Marquès in un’ottima posizione, valutandolo con una media di 4,97 su 5, o, che è lo stesso, di 9.44 su 10. Questo voto ci posiziona come centro di riferimento del settore, e una delle migliori opzioni che possono trovare le donne che vogliono diventare donatrici.

Inoltre, in un atto che aiuta molto a normalizzare la situazione, le donatrici ogni volta nascondono sempre meno il loro gesto e, l’anno scorso, è stata osservata una predisposizione record a spiegare la loro esperienza. Un 35% delle donne non ha mostrato alcun problema ad essere intervistato da un mezzo di comunicazione, e un 23% lo farebbe, ma nascondendo la propria identità, e un 19% non scartano di volerlo fare.

Se hai tra i 18 e i 35 anni, ed in buona salute sia fisica che mentale, e non hai una storia familiare di malattie ereditarie, puoi donare i tuoi ovociti. Unisciti a questo gruppo di donne per aiutare altre donne a diventare madri.