Le Donne decidono troppo tardi di congelare i propri ovuli

Presso Institut Marquès offriamo alle nostre pazienti la possibilità di congelare i loro ovuli al fine di preservare la loro fertilità se non hanno ancora deciso, per il momento, di diventare madri. Abbiamo presentato i risultati di una ricerca riguardo la coscienza delle pazienti

Presso Institut Marquès offriamo alle nostre pazienti la possibilità di congelare i loro ovuli, al fine di preservare la fertilità qualora non avessero deciso di diventare madri.

In un meeting organizzata a Bruxelles, abbiamo presentato i risultati di una ricerca sulla conoscenza di questa tecnica da parte dei pazienti.

Una delle conclusioni di questo studio? Tra le donne in età riproduttiva la vitrificazione di ovuli è sempre di più conosciuta. Nonostante questo dato positivo, poche donne sono disposte a ricorrere a questo procedimento e molte lo fanno troppo tardi.

La ricerca di Intitut Marquès è stata realizzata nel 2015 su un campione di 200 donne, tra i 18 e i 40 anni, che si sono rivolte alla clinica per effettuare visite ginecologiche (l’80% aveva tra i 30 e i 39 anni).

Il 67% delle pazienti affermò di aver “sentito parlare”della vitrificazione degli ovuli, però solo il 16,5% affermò di aver voluto ricorrere a questa tecnica.

La Dott.ssa Federica Moffa, ginecologa dell’Institut Marquès ed esperta in riproduzione assistita, ritiene che “sia importante trovare delle formule efficaci per informare convenientemente le donne sulla vitrificazione degli ovuli e, in particolar modo, sull’età ideale per farlo.”

La vitrificazione degli ovuli o social egg freezing  permette alle donne che decidono di posticipare la maternità di disporre in futuro dei propri ovuli più “giovani”, congelati qualche anno prima. Secondo la ricerca dell’Institut Marquès il 50% delle pazienti avrebbe congelato i propri ovuli tra i 35 e 40 anni. Questo dato dimostra che le conoscenze su questo procedimento non sono ancora molto chiare. Infatti, gli specialisti consigliano di congelare gli ovuli prima dei 35 anni mentre in realtà, in media, le donne che attualmente richiedono questa tecnica è di 39,5 anni.

Il 64,3% delle donne intervistate non aveva figli, nonostante tutte quante (il 100%) ne vogliano avere in futuro.
Con il passar del tempo la fertilità della donna si riduce in modo considerevole. Si verifica un invecchiamento delle ovaie, che comporta una diminuzione delle possibilità di rimanere incinta e se ciò dovesse succedere potrebbe esser compromessa la salute del feto.

L’età biologica più adeguata per avere dei figli è tra i 20 e i 30 anni. In una donna sana di meno di 35 anni, le possibilità di gravidanza mensili con un seme normale e coiti regolari sono approssimativamente del 20% e in una donna di 40 anni del 5%. Per questo motivo l’ideale è vitrificare gli ovuli tra i 30 e i 36 anni.